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ALTA VIA DEL GRANITO
Percorso ad anello di 3 giorni che si sviluppa nella singolare isola granitica del gruppo di Cima d’Asta Cimon di Rava.
L’Alta via del Granito è una splendida attraversata ad anello, nella singolare isola granitica del gruppo Cima d’Asta – Cimon di Rava, nella catena del Lagorai. L’Alta Via percorre una rete di antichi sentieri ed ex strade militari che collegano gli unici due rifugi del gruppo: il Rifugio Caldenave e il Rifugio Ottone Brentari - Cima d’Asta. Tre giorni di cammino tra stupendi paesaggi naturali, severi ricordi della Grande Guerra, malghe ed alpeggi, testimonianze esemplari dell’antico patto dell’uomo con la natura.
Punto di partenza e arrivo: Malga Sorgazza (1450 m.), Val Malene, Comune di Pieve Tesino.
• Mezzi pubblici: Servizio fermata Pieve, Trentino Trasporti, linea 405 poi in taxi o piedi per 7 km.
• Info turistiche: Azienda per il Turismo Valsugana - www.valsugana.info - 0461.706101
• Difficoltà: E
• Tempo di percorrenza e dislivello:
Primo giorno: 3 ore “Orario SAT” - 1023 metri di dislivello (Malga Sorgazza – Rifugio Cima d’Asta)
Secondo giorno: 6 ore in quota “Orario SAT” - 1000 metri di saliscendi (Rifugio Cima d’Asta – Rifugio Caldenave)
Terzo giorno: 4 ore “Orario SAT” - 650 metri di dislivello (Rifugio Caldenave – Malga Sorgazza)
• Abbigliamento consigliato: scarponcini, un berretto, una giacca impermeabile, uno o due cambi, una piccola scorta alimentare
• Periodo consigliato: dal 20 giugno al 20 settembre - periodo di apertura dei rifugi
primo giorno: cena al Rifugio Cima d’Asta - Tel. 0461.594100
secondo giorno: prima colazione presso il rifugio Cima d’Asta e a richiesta il pranzo a sacco per la giornata, a richiesta, pranzo al sacco al Rifugio Cima d’Asta, cena al Rifugio Caldenave, Cell. 348.2564848.
terzo giorno: colazione e a richiesta il pranzo al sacco per la giornata al Rifugio Caldenave; merenda o cena presso Malga Sorgazza punto di partenza, cel. 346.2304405
• Cartina consigliata: 621 Kompass “Valsugana - Tesino”
• Da non perdere: la bellissima spilla ricordo rilasciata dalla Malga Sorgazza alla fine del percorso
• Consigli: da affrontare solo se con un minimo di preparazione |