GIOCHI

ACQUA...FUOCHERELLO....FUOCO!
Lo scopo del gioco è quello di far ritrovare ad un bambino un oggetto nascosto guidandolo solo con le parole acqua...fuocherello ...fuoco.
Spiegazione del gioco
Si decide quale oggetto si vuole nascondere, poi ad un bambino si coprono gli occhi con una benda mentre un altro bambino nasconde l'oggetto accuratamente cercando di non fare rumore. Si toglie la benda al bambino ed a questo punto il gruppo degli altri bambini lo aiuta nel ritrovamento pronunciando le parole acqua...acqua.. se il bambino è lontano dall'oggetto, fuocherello...fuocherello, se il bambino si sta avvicinando al nascondiglio e fuoco...fuoco! se è molto vicino. Il bambino allora si metterà a rovistare soltanto in quel punto della stanza e quando troverà l'oggetto tutti insieme grideranno BUUMMMMMMM!

IL GATTO E IL TOPO
Spiegazione del gioco
i bambini formano un cerchio, tenendosi per mano. Uno di essi all'interno del cerchio rappresenta il topo, uno all'esterno il gatto.
Il gatto dice:  Topo, topino, cosa fai nel mio giardino?
Il topo risponde:  Mangio grana e bevo vino.
Il gatto dice:  Lo sai, caro topino, che sei proprio un bei bocconcino?
Il topo risponde:  Non però pel tuo pancino. E..io scappo.
Il gatto:  E io ti prendo!
I bambini alzano le braccia, permettendo al topino di uscire dal cerchio. Il topo corre cercando di non farsi raggiungere dal gatto. Quando il topo viene catturato diventa un gatto e il gioco ricomincia.

LA BELLA LAVANDERINA
Spiegazione del gioco
I bambini fanno un girotondo intorno a quello che ha scelto il ruolo di lavanderina e cantano:
La bella lavanderina
che lava i fazzoletti
per i poveretti
della città.
Fai un salto
Fanne un altro
Fai la giravolta
Falla un'altra volta
Guarda in giù
Guarda in su
Dai un bacio a chi vuoi tu!
La lavanderina esegue le azioni indicate dalla canzoncina, alla fine sceglie un bambino a cui dare un bacio, che diventa la lavanderina del gioco successivo.

LO SPECCHIO
Spiegazione del gioco
Ci si dispone a due a due, uno di fronte all'altro a una distanza di circa un metro. Ci si guarda negli occhi. Dopo un momento di concentrazione, seguendo il segnale dell'animatore, uno dei due partner inizia lentamente ad eseguire una serie di movimenti che l'altro deve riprodurre come fosse uno specchio. I due devono continuare a guardarsi negli occhi. È importante muoversi con tutto il corpo e coinvolgere nel movimento anche l'espressione del viso. Dopo alcuni minuti si invertono i ruoli.

MOSCA CIECA
Spiegazione del gioco
Tutti i giocatori sono liberi di muoversi in silenzio nel campo da gioco (ampio senza ostacoli) attorno a un compagno bendato, scelto dalla sorte, e che possono provocare, anche toccandolo. La "mosca cieca" deve cercare di prendere uno degli altri giocatori; chi è toccato non può scappare e prende il posto della mosca cieca.


I QUATTRO CANTONI
Spiegazione del gioco
E' un gioco classico, che si svolge in uno spazio di forma quadrata.
Quattro bambini si dispongono ai vertici del quadrato mentre il quinto giocatore si pone al centro.
Al via i bambini si muovono velocemente , scambiandosi le posizioni.
Il bambino posto nel mezzo deve cercare di occupare un "cantone" lasciato vuoto dai compagni mentre si spostano.
Se ci riesce, il bambino rimasto senza postazione prenderà il suo posto e il gioco può riprendere.
 Per scegliere chi deve stare al centro, all'inizio del gioco può essere fatta una conta, oppure un sorteggio.

STREGA TOCCA COLORE
Spiegazione del gioco
i bambini si muovono liberamente nello spazio a disposizione.
Uno di loro ha il ruolo della strega.
Prima di cominciare il gioco "la strega" dice:
Strega comanda colore....rosso (a scelta del bambino che fa la strega)
I bambini a questo comando devono scappare e toccare subito qualcosa del colore che la strega ha comandato. Il bambino che non si è ancora messo in salvo, toccando il colore indicato, viene catturato, diventando strega e il gioco ricomincia.
Variante: invece di un colore la strega può comandare degli oggetti di una particolare forma ( per esempio tutti gli oggetti rotondi, quadrati ecc.)

TI PIACE IL TUO VICINO?
Spiegazione del gioco
Gioco da fare in più persone.
Ci si dispone in cerchio con le sedie.Tutti sono seduti tranne uno in piedi nel centro che deve cercare di conquistarsi una sedia.
La persona in centro chiede ad una seduta: Ti piace il tuo vicino?
Se quella dice di sì si alzeranno dalla sedia la prima persona a destra e a sinistra dell'intervistato.
Se la persona dice di no, quella al centro le chiede: allora chi ti piace?
La persona interessata dirà: mi piacciono tutte quelle...
che hanno le scarpe nere (esempio).
Allora tutte le persone che le hanno si alzeranno e si scambieranno di posto mentre colui che è in piedi cercherà di conquistare una sedia.


UN, DUE E TRE...STELLA
Spiegazione del gioco
un giocatore designato dalla sorte è la "fata" e si trova in un punto estremo del campo da gioco.
Gli altri giocatori si mettono in riga dirimpetto alla fata, all'altra estremità del campo da gioco (20 metri) e cercano di raggiungere la fata che ha gli occhi chiusi ed è girata di spalle, ma che improvvisamente grida:
"Un due tre stella!".
Alla parola stella, apre gli occhi e si gira.
I giocatori sorpresi in movimento devono tornare sulla linea di partenza.
Chi riesce a toccare per primo la fata prende il suo posto.

UN ELEFANTE
Spiegazione del gioco
un bambino che ha scelto il ruolo di elefante si muove secondo le indicazioni della filastrocca:
Un elefante
si dondolava,
sopra un filo di ragnatela,
e ritenendola una cosa interessante,
andò a chiamare
un altro elefante...
Il bambino va a chiamare un altro bambino, a cui dà la mano e insieme cantano:
Due elefanti si dondolavano
...ecc.
E così via fino a quando tutti i bambini sono stati chiamati a giocare.