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MUSEO SPAZIO LIVIO ROSSI Il punto espositivo ed informativo di Arte Sella.
L’Associazione culturale Arte Sella ha la finalità di organizzare e promuovere, ormai da 1986, l’omonima manifestazione di arte contemporanea nella natura in Val di Sella (comune di Borgo Valsugana, prov. di Trento); gestisce quindi il percorso arte natura, organizza nel periodo estivo il centro espositivo presso Malga Costa e le manifestazioni presso la Cattedrale Vegetale, l’opera monumentale di Giuliano Mauri ubicata presso la Malga. A fianco della consueta attività dell’associazione negli ultimi anni si è sviluppata una fitta rete di contatti e collaborazioni con personaggi del mondo della musica, dello spettacolo, delle fotografia ed in generale della cultura nelle sue molteplici discipline (architettura, design, paesaggistica, cinema, arteterapia, collezionismo…). Inoltre, molto spesso, Arte Sella è stata identificata come possibilità, spazio, occasione di sperimentazione e crescita creativa favorita dal contesto culturale ed artistico venutosi a creare con la delineazione del percorso di arte contemporanea. A fianco delle attività in Val di Sella sopra accennate, l’associazione nel corso del 2006 sperimenterà la gestione di uno spazio del centro storico di Borgo Valsugana. Il luogo, di notevole valore architettonico, situato lungo il corso principale, conserva anche un valore culturale in quanto sede, fin dai primi anni del secolo scorso, di un’antica libreria e di un laboratorio artigiano di grande pregio. Accogliendo la volontà degli attuali proprietari, desiderosi di valorizzare nuovamente questo spazio anche a favore della comunità, l’associazione Arte Sella ha fatto proprio questo desiderio, con la finalità di animare un luogo che per propria natura offre diversi spunti e diverse possibilità: gli Spazi livioRossi, diventeranno: centro espositivo permanente, curato da Arte Sella, sede amministrativa e gestionale dell’associazione, spazio di consultazione per rispondere alle sempre più frequenti richieste da parte di studenti universitari di conoscere ed approfondire da molteplici punti di vista la storia e le attività della manifestazione sia attraverso il materiale documentario pubblicato negli anni dall’associazione ed anche attraverso la consultazione dell’ormai ricco fondo di cataloghi e pubblicazioni specifiche raccolti negli anni e che si arricchisce man mano.
Il palazzo appartenente alla famiglia Rossi, situato in corso Ausugum nel centro storico di Borgo Valsugana, ha una storia lunga e affascinante che vede protagoniste diverse generazioni della famiglia, ognuna delle quali ha saputo trasformare questo spazio in una sede adatta ad ospitare le proprie attività e soprattutto ad accogliere e valorizzare i propri interessi e le proprie passioni.
Il figlio di Livio, Ivo, decide di scegliere una strada completamente diversa da quella dei suoi antenati e interrompe l’attività commerciale; il palazzo negli ultimi anni viene affittato e ospita alcuni esercizi appartenenti a proprietari estranei alla famiglia. Tale volontà si è incontrata con le nuove esigenze dell’associazione, che negli anni si sono articolate, ampliando il panorama dei nostri interessi culturali, sperando di contribuire sia alla valorizzazione del centro storico di Borgo Valsugana, sia al coinvolgimento di un sempre più vasto pubblico attento e curioso. Intenzione dell’associazione Arte Sella è quella di caratterizzare lo spazio espositivo con mostre di d’arte contemporanea o di fotografia, ma anche nell’ottica del recupero o della valorizzazione della memoria del luogo o comunque dell’attenzione verso l’ambiente sia inteso come natura, che come contesto storico o di vita della comunità. Sono previste a breve una mostra che ricordi l’attività del laboratorio di sedie, corredata dai cataloghi, disegnati a mano dal titolare, dai prototipi ancora esistenti e altri mobili dell’epoca ad arricchire il contenuto e il senso dell’esposizione. Successivamente è prevista una mostra sugli ex libris, che valorizzi sia la quantità e ricchezza della collezione, che l’ampiezza degli scambi che essa lascia intravvedere, e, non ultimo aspetto, il pregio estetico ed artistico di alcuni pezzi. Parte del materiale conservato potrà entrare a far parte di un fondo di consultazione a disposizione di un pubblico di appassionati e collezionisti.
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