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Vivere il Lagorai in modo diverso, grazie ad un emozionante trekking con gli asini!

DOVE PENSANO GLI ASINI
UN TREKKING DIVERSO CAMMINANDO CON GLI ASINI
Andar con l'asino non è un modo per farsi portare lo zaino da qualcun altro.
E' un modo diverso di vedere e vivere l'esperienza di un viaggio.
Con un asino al fianco si cammina, si parla, ci si guarda intorno, c'è tempo per osservare dove si è e dove si sta andando.
Il camminare con l’asino offre un approccio diverso all'andare in montagna: si cammina meno, si cammina meglio e soprattutto in compagnia di un essere vivente mite e giudizioso.
L'asino oggi, dopo aver camminato secoli al suo servizio, si sta di nuovo ritagliando un posto al fianco dell'uomo. E sa bene, meglio di noi che lo stiamo dimenticando, che spostarsi significa capire cosa c'è di diverso rispetto a quello che si è lasciato sul posto.
Il trekking someggiato diventa così una terapia dell'anima, in cui la bellezza dello spostamento assume un senso di arricchimento e di rafforzamento psicologico. L’interazione con l'animale è una pettherapy in movimento.
Per fare un trekking con gli asini in montagna occorre essere consapevoli di voler vivere un'esperienza diversa, di profonda condivisione con l’animale ma anche con gli esseri umani che compongono un gruppo, al di là dei pregiudizi che ci portiamo dentro, superando la metafora scolastica legata alla parola "asino".
INDICAZIONI

Per compiere un trekking con gli asini occorre un pizzico di spirito di adattamento.
La difficoltà è meno intensa rispetto ad un trekking a piedi in quanto il carico è trasportato dall’animale, ma l'adattamento a dormire all'aperto, camminare per ore e fare i bisogni nel bosco, come ogni avventura, richiede una buona predisposizione d’animo.
Gli asini non sono animali aggressivi, la loro compagnia è certamente un sollievo, è un compagno mite e giudizioso. Alle volte necessita di tempo per attraversare un ruscello, per osservare con attenzione se fidarsi di un tratto di sentiero, l'animale va guidato con accortezza.
I carichi vanno distribuiti bene sui basti, stesso peso da ambo le parti, nulla deve essere sporgente per non far impigliare l'animale sulle rocce o sulle piante: ogni mattina i pesi vanno ridistribuiti con attenzione. Si consiglia di preparare una piccola lista degli oggetti che ogni zaino contiene, in modo da rimettere le cose al loro posto e non doversi dannare tutte le mattine a pesare e ricontrollare i calibri.
INFO E PRENOTAZIONI Associazione UNOAUNO Cell. 0039 345 8738292
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DAL 12 AL 17 LUGLIO 2011:
3 GIORNI DI SEMINARIO DI METAMEDICINA SEGUITI DA 3 GIORNI DI TREKKING ITINERANTE
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